Domanda di: Jelena Villa | Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026 Valutazione: 5/5
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Benito Mussolini subì due principali trasferimenti durante la fine del suo potere: fu liberato dai tedeschi nel 1943 dal Gran Sasso e portato in Germania, mentre nell'aprile 1945, dopo la cattura da parte dei partigiani a Dongo (Como), fu fucilato a Giulino di Mezzegra e il suo corpo esposto a Piazzale Loreto, Milano.
Mussolini viene portato a Pratica di Mare, e da lì, con un trimotore Junker, in Germania, al quartier generale tedesco, dove viene ricevuto da Hitler che lo costringerà a formare nuovamente il partito fascista.
Piazzale Loreto. Alle 3:40 di domenica 29 aprile 1945 i cadaveri di Benito Mussolini e dei fucilati il giorno precedente raggiungono Piazzale Loreto. Piazzale Loreto non è una meta né casuale né improvvisata, ma meditata per il suo valore simbolico che è importante ricordare.
Inoltre la Resistenza, che aveva sempre rivendicato i suoi attentati, non lo fece in questo caso. Nessuna vittima fra i militari. L'episodio è stato dunque usato come espediente per la fucilazione dei 15 partigiani uccisi nella Strage di Piazzale Loreto, con caratteristiche di eccidio e non di rappresaglia.