Ma oggi, con l'assenza di scogliere, dirupi e grotte nei pressi delle nostre città, i piccioni devono accontentarsi e costruire il loro nido nei posti al coperto che trovano, come per esempio campanili, edifici abbandonati o sotto i ponti.
Cosa fare se i piccioni fanno il nido sul balcone?
Se i piccioni fanno il nido
Li possono trovare anche in grandi vasi per fiori rimasti vuoti, cassoni, spazi riparati tra i mobili del balcone. La femmina dopo aver sistemato con pagliuzze e rametti lo spazio idoneo depone a distanza di 2 o 3 giorni le sue due uova.
Si riproduce durante tutto l'anno (fino a 7/8 volte l'anno), con l'eccezione dei mesi di ottobre e novembre, in cui si interrompe la riproduzione. Comunque il massimo periodo di deposizione delle uova (2 alla volta, bianche, covate per 17 giorni) si ha tra marzo e giugno, per un totale di circa 9 covate all'anno.
Vanno a dormire nel proprio nido, come tutti i volatili; se sono animali molto urbanizzati, nidificano soprattutto nei sottotetti degli edifici. Non è strano non vedere mai un uccello addormentato, perché costruiscono il nido in luoghi riparati per difendere sé stessi, uova e pulcini da eventuali predatori.
Provate a costruire una sagoma, aggiungete capelli e mani di casta stagnola, i piccioni non si avvicineranno. E, a proposito di carta stagnola, un'idea economica ed efficace per i piccioni può essere anche quella di ritagliare delle strisce di carta stagnola, attaccarle alla ringhiera, ai vasi, al davanzale.