Dove mettere il curry in polvere?

Domanda di: Soriana D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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In genere in cucina, il curry in polvere puoi aggiungerlo alle pietanze in cottura; oppure friggerlo in olio caldo per 2-3 minuti per insaporire il fondo di cottura o, in alternativa, a freddo a fine cottura.

Dove si usa il curry in polvere?

Comunemente usato per insaporire le carni, soprattutto quelle bianche come pollo o tacchino, il curry si sposa molto bene anche con il pesce e con le verdure, ma è spesso usato anche in pasticceria, in abbinamento con i chiodi di garofano, per preparare torte e biscotti.

Quando si mette il curry?

Il curry è un ingrediente perfetto da aggiungere in ogni ricetta di zuppe o vellutate: renderà infatti il sapore più intenso e leggermente piccante. L'importante è unire il curry solo al termine della ricetta, quando ormai mancano pochi minuti alla fine della cottura perché non ha bisogno di cuocere per molto tempo.

Per cosa fa bene il curry?

Grazie all'attività della curcumina, principio attivo della curcuma, il curry risulta essere un potente antinfiammatorio (la curcumina riesce a bloccare la sintesi delle molecole coinvolte nell'infiammazione) ed è in grado di dilatare i vasi sanguigni, a tutto vantaggio della salute cardiovascolare.

Che differenza c'è tra la curcuma e il curry?

Ok, ma che differenza c'è tra curcuma e curry? Come accennato poc'anzi, il curry è una miscela di spezie, mentre la curcuma è una pianta della famiglia delle Zingiberaceae la cui radice, una volta essiccata e ridotta in polvere, è una spezia a sé, che costituisce la percentuale maggiore del curry.

CURRY Fatto in Casa - Ricetta Curry - Ecco come Si Fa