Dove mettere la piastra della Tecar?

Domanda di: Ruth Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2026
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La piastra di ritorno della Tecar va posizionata a diretto contatto con la pelle, solitamente sulla zona opposta o adiacente al punto da trattare per creare il circuito. In modalità resistiva, la piastra attrae l'energia verso i tessuti più resistenti, rendendo il posizionamento cruciale per la direzionalità del flusso, mentre nella capacitiva la posizione è meno vincolante.

Dove si posiziona la piastra per la Tecar?

La posizione della piastra è indifferente nella modalità capacitiva, basta che si ritrovi a contatto con la superficie del corpo. Con la modalità resistiva, non rivestito di materiale isolante, l'azione si sviluppa nei punti più resistenti dei tessuti e privi di acqua( ossa,tendini,legamenti).

A cosa serve la piastra nella Tecar?

La tecar è costituita da un elettrodo mobile, maneggiato dal fisioterapista, che tratta la parte interessata dalla patologia e un elettrodo fisso (piastra) che è a contatto con la pelle del paziente, fungendo da conduttore.

Come si applica la Tecar?

Come avviene una seduta di tecarterapia

L'applicazione di diatermia avviene a contatto con la pelle. Il professionista posiziona piastra di ritorno e manipolo (capacitivo o resistivo) sulla zona da trattare utilizzando la geometria corretta per ottenere il massimo risultato.

Che cos'è la Tecar alla spalla?

La Tecar alla spalla è un tipo di terapia fisica che viene utilizzata con successo da oltre 15 anni per il trattamento di lesioni dei tessuti molli. Sfrutta il principio del condensatore: stimolando il tessuto danneggiato o infiammato migliora l'irrorazione di sangue al tessuto stesso, ne favorisce la guarigione.

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