Dove non si può fumare in Italia nel 2025?

Domanda di: Nicoletta Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026
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Dal 1° gennaio 2025, in Italia, il divieto di fumo si estende significativamente, specialmente a Milano, dove non si può fumare in tutte le aree pubbliche o ad uso pubblico all'aperto (strade, parchi, fermate, dehors) a meno di 10 metri da altre persone. Multe da 40 a 240 euro.

Dove è vietato fumare in Italia?

Il divieto di fumo si applica a tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati, aperti o non aperti al pubblico. Quindi anche negli studi professionali privati e negli uffici aperti unicamente ad utenza interna, come, tipicamente, alcuni uffici bancari o l'ufficio di ragioneria di un'azienda.

Dove si può fumare nel 2025?

Ora, con l'arrivo dell'anno nuovo, il bando al tabacco si estenderà a tutte le aree pubbliche: resta concessa solo la sigaretta “in solitaria” e a distanza di sicurezza, almeno 10 metri. Per i trasgressori sono previste multe che vanno dai 40 ai 240 euro.

Dove è vietato fumare all'aperto?

Il divieto riguarda le fermate dei mezzi pubblici, i parchi, le aree cani, i cimiteri, gli stadi e le strutture sportive, le code per accedere ai servizi comunali o ai musei. Dal 2030, poi, il divieto sarà esteso a tutti i luoghi pubblici all'aperto della città.

Dove è vietato fumare al chiuso in Italia?

3 del 16 gennaio 2003 che vieta il fumo nei locali pubblici e sul posto di lavoro e gli italiani, sia fumatori che non, sembrano ormai del tutto rispettosi di tali divieti.

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