Dove parla Kant del sublime?

Domanda di: Sirio Costa  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Aforismi di Kant tratti da “Osservazioni sul sentimento del Bello e del Sublime” (1764 ) “Qualità sublimi ispirano rispetto, le belle invece amore. Coloro che conciliano in sé entrambi i sentimenti scopriranno che la commozione del sublime è più forte di quella del bello”.

Cosa è il sublime per Kant?

Il tramonto non è semplicemente bello; per Kant bello significa qualcosa di piacevole e che riguarda l'armonia, mentre il sublime è qualcosa che ti fa sentire piccolo, come davanti ad un cielo stellato, ma allo stesso tempo ti fa sentire grande perché ti eleva l'anima.

Chi parla di sublime?

Edmund Burke tratta del concetto di Sublime e della sua natura nel 1757, nel trattato A Philosophical Enquiry into the Origin of Our Ideas of the Sublime and Beautiful. In questo trattato Burke per la prima volta confronta il concetto di Sublime con il concetto di Bello e sostiene che il primo è superiore al secondo.

Dove nasce il sublime?

La definizione di Sublime cui arriva Kant è l'opposto di quella che dà di Bello. Se il Bello nasce da un accordo tra immaginazione ed intelletto e “implica direttamente un sentimento di agevolazione ed intensificazione della vita”, il Sublime nasce da una disarmonia tra immaginazione e ragione.

Chi ha inventato il termine sublime?

Formalmente la distinzione tra bello e sublime viene esplicitata dal filosofo e uomo politico irlandese, che poi ha vissuto in Inghilterra, Edmund Burke, che scrive nel 1757 la Inquiry, l'Inchiesta sul bello e sul sublime.

15. Kant: il sublime