Esposte a mezzogiorno : sicuramente è importantissimo che le arnie siano rivolte a sud e che siano esposte al sole almeno nelle ore mattutine. Questo favorisce la ripresa dell'attività delle api. Ottimo sarebbe se ricevessero luce anche nel pomeriggio, soprattutto d'inverno.
L'art. 8 della Legge Nazionale 313/2004 (istituendo l'art. 896-bis del codice civile relativo alle distanze minime per gli apiari) stabilisce che: “gli apiari devono essere collocati a non meno di 10 metri da strade di pubblico transito e a non meno di 5 metri dai confini di proprietà pubbliche o private.
5. Distanze per gli apiari 1. Gli apiari devono essere collocati a non meno di venti metri da strade di pubblico transito e a non meno di dieci metri dai confini di proprieta', edifici di civile abitazione e opifici nei quali una o piu' persone svolgono la propria attivita', anche se temporaneamente.
Il posizionamento della famiglia all'interno dell'arnia più adatto a favorirne la conservazione del calore è quello dove batte il sole nelle ore più calde: dunque, se avessi le arnie orientate a sud, sarebbe sulla destra (nelle ore mattutine infatti i raggi non sono ancora caldi).
Nel tentativo di attirare gli sciami e indurre il loro insediamento nelle arnie esca , abbiamo studiato l'uso di un nuovo attrattivo che ha forma di una piccola bustina contenente un panno imbevuto di acido geranico, citrale , geraniolo e olio di rosa. Queste sostanze dovrebbero funzionare come attrattivi.