VIDEO
Trovate 19 domande correlate
Quanto tempo ho per mandare il certificato medico al datore di lavoro?
Con riferimento all'obbligo di certificazione, il lavoratore deve comunicare il numero di protocollo identificativo del certificato inviato telematicamente dal medico curante o, in alternativa, consegnare il certificato medico alla ditta, entro 2 giorni dal rilascio.
Quanto tempo ho per inviare il certificato medico al datore di lavoro?
La malattia deve essere documentata a cura del lavoratore al proprio datore di lavoro entro due giorni dalla data del rilascio del certificato.
Quanti giorni di malattia in un anno si possono fare?
L'indennità di malattia viene erogata dall'INPS a partire dal 4° giorno di malattia e fino a un massimo di 180 giorni.
Quanti giorni può essere retroattivo il certificato di malattia?
Il certificato di malattia retroattivo è possibile, quindi, solo se il medico ha effettuato la visita a casa del lavoratore malato. Per quanto riguarda le tempistiche, la malattia pregressa è prevista solo per un giorno e non di più.
Quanti giorni di malattia senza certificato medico?
In caso di malattia che comporti un'assenza dal lavoro superiore a 10 giorni, la certificazione potrà essere rilasciata esclusivamente da un medico del Servizio Sanitario Nazionale (o con esso convenzionato).
Come si fa a sapere quanti giorni di malattia ho fatto?
Il servizio INPS di consultazione dei certificati di malattia telematici, attraverso l'inserimento del codice univoco del certificato stesso e delle credenziali di accesso dei lavoratori interessati, permette a questi ultimi di verificare tutte le informazioni di cui si ha bisogno.
Quando l'INPS manda la visita fiscale?
Il dipendente, entro due giorni dal verificarsi della malattia è tenuto ad inviare copia del certificato o numero di protocollo indicato nello stesso al datore di lavoro. È solo dopo l'invio del certificato medico vengono avviate dal nuovo Polo Unico INPS le procedure relative alle visite fiscali.
Come si scaricano i certificati?
Per consultare o scaricare uno dei 15 certificati anagrafici disponibili online è necessario accedere al sito Web https://www.anagrafenazionale.interno.it e fare clic su “Accedi ai Servizi al Cittadino“. L'accesso è possibile tramite SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Quanti certificati medici per patente?
Per conseguire la patente di guida, è necessario presentare alla Motorizzazione, un certificato medico, rilasciato da un medico certificatore abilitato.
Come sono i certificati medici?
Cos'è un certificato medico Per essere formalmente corretto, il certificato medico deve recare nome, cognome e firma del medico che lo redige nonché luogo e data della redazione dello stesso, oggetto della testimonianza e le generalità del paziente.
Cosa succede se prendo solo un giorno di malattia?
Una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (n. 17898 del 22 agosto 2007) ha stabilito che le assenze per malattia anche della durata di un solo giorno devono essere giustificate dal certificato medico, se il datore di lavoro lo richiede.
Cosa succede se la malattia scade di venerdì?
Esemplificando: il lavoratore il cui primo certificato scade nella giornata di venerdì, in caso di mancata guarigione, deve rivolgersi al curante il venerdì stesso oppure, in assenza, al Servizio di Continuità Assistenziale (c.d. Guardia Medica), che può rilasciare una certificazione che può coprire il sabato e la ...
Cosa succede se non porto il certificato medico a lavoro?
Lavoratore che invia in ritardo il certificato medico, legittima l'assenza ingiustificata. Sentenza. Una sentenza della Cassazione afferma un principio di diritto che pur riguardando l'ambito privatistico in realtà può estendersi a livello applicativo anche nel settore della Pubblica Amministrazione.
Perché i primi tre giorni di malattia non vengono pagati?
Nei primi tre giorni di malattia, al lavoratore non viene erogata alcuna somma da parte dell'Inps e solitamente l'indennizzo è a carico del datore di lavoro, in base alle regole applicate dal contratto collettivo di cui fa parte il lavoratore.
Quando si è in malattia viene pagato anche il sabato e la domenica?
Giornate indennizzabili di malattia Ai lavoratori operai (dell'industria, commercio e categorie assimilate) l'indennità viene erogata dall'INPS per le giornate feriali comprese nel periodo di malattia (quindi incluso il sabato) con esclusione delle domeniche e delle festività nazionali ed infrasettimanali.
Chi è in malattia può essere licenziato?
In tutti gli altri casi, il lavoratore non può mai essere licenziato durante il periodo di malattia, se non per ragioni inerenti “all'attività produttiva, all'organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa” (e quindi per giustificato motivo oggettivo) oppure per giusta causa.
Quando si è in malattia si può uscire di casa?
Malattia: si può uscire di casa? Chiariamo subito un concetto: il lavoratore in malattia non è obbligato a rimanere chiuso in casa. Certamente la situazione cambia in base alla patologia sofferta, ma resta il fatto che non esiste alcun obbligo generale di rimanere in casa per tutto il periodo di malattia.
Cosa succede se mando il certificato di malattia in ritardo?
Partendo dall'aspetto economico, in caso di assenza del certificato medico o di un certificato medico presentato tardivamente, il trattamento economico spettante al lavoratore o non viene erogato o viene corrisposto solo per il periodo decorrente dal rilascio del certificato medico.
Cosa fare se il certificato medico scade di sabato?
Ciò significa che è necessario rientrare al lavoro non appena termina la malattia indicata sul certificato e che non è possibile prorogarla anche ai giorni festivi come il sabato e la domenica: l'interruzione della malattia utile ai fini del comporto si ha dal giorno in cui il lavoratore riprende concretamente servizio ...