Dove sei stato dalla nonnina?

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La celebre filastrocca popolare infantile prosegue spesso così: "Palla, pallina, dove sei stata? Dalla nonnina. Cosa hai mangiato? Pane e ciliegie (o formaggio). Cosa hai bevuto? Acqua del mare. Buttala giù che ti fa male". È un gioco ritmico che accompagna il far rimbalzare una piccola palla.

Come è la filastrocca dei Tre giorni della merla?

La filastrocca dei giorni della merla racconta la leggenda di una merla bianca che, per sfuggire al freddo pungente di fine gennaio, si rifugia per tre giorni nel comignolo di un camino, dove il fumo le annerisce il piumaggio, trasformandola da bianca in nera, e da quel giorno tutti i merli sono neri. Esistono diverse versioni, ma il tema centrale è il freddo intenso e la metamorfosi del merlo.

Qual è il testo della filastrocca "Madama Dorè"?

Oh quante belle figlie, Madama Dorè, oh quante belle figlie! Son belle e me le tengo, Scudiero del re, son belle e me le tengo. Il re ne domanda una, Madama Dorè, il re ne domanda una. Che cosa ne vuol fare, Scudiero del re, che cosa ne vuol fare?

Come è la filastrocca di Santa Lucia?

La filastrocca di Santa Lucia è una rima tradizionale che celebra la notte del 13 dicembre, quando la Santa arriva con il suo asinello per portare doni e dolci ai bambini buoni, che lasciano fieno e biscotti per lei e il suo animale, spesso sentendo il suono del campanellino. I temi principali sono l'attesa, la magia, i doni (giochi, bambole) e la preparazione (lasciare cibo e fieno).

Come è la filastrocca Are Ere Ire?

La filastrocca "Are, ere, ire l'H va a dormire" è un classico per imparare l'ortografia italiana, che insegna che nei verbi all'infinito (come andare, dovere, dormire) la 'H' non si usa, mentre in altre forme del verbo avere (come ha mangiato, ho visto, hanno fatto) è fondamentale. Una versione completa recita: "Are, ere, ire, l'H va a dormire; Ato, ito, uto, l'H va in aiuto".
 

Palla pallina

Trovate 35 domande correlate

Come spiegare are, ere, ire?

Esistono tre coniugazioni regolari in italiano: la 1ª termina in -are (amare, cantare, ecc.), la 2ª termina in -ere (chiudere, temere, ecc.) e la 3ª termina in -ire (partire, dormire, ecc.). Anna lavora a Milano.

Qual è la filastrocca di San Martino?

La nebbia agli irti colli Piovigginando sale, E sotto il maestrale Urla e biancheggia il mar; Ma per le vie del borgo Dal ribollir de' tini Va l'aspro odor de i vini L'anime a rallegrar.

Qual è il proverbio di Santa Lucia?

Da Santa Lucia il freddo si mette via. Santa Lucia con il fango, Natale all'asciutto.

Come è la filastrocca "La befana vien di notte"?

La filastrocca "La Befana vien di notte" è una canzoncina tradizionale che descrive l'arrivo della vecchia sulla scopa, con "scarpe tutte rotte" e "cappello alla romana", che porta dolci ai bambini buoni e carbone a quelli birbanti, calandosi dai camini e riempiendo le calze. È una melodia allegra che accompagna la tradizione dell'Epifania, con versi che sottolineano la sua figura di vecchietta brutta ma amata, che vola tutta la notte per riempire le calze.

Qual è la filastrocca?

La filastrocca, invece, è una composizione verbale, a volte in forma di dialogo, che presenta spesso rime o assonanze e che ha l'obiettivo di intrattenere i bambini per divertirli, addormentarli o per insegnare loro qualcosa.

Come è la filastrocca sotto il ponte di Baracca?

Pierino fa la cacca sotto il ponte di Baracca c'è Pierino fa la cacca la fa dura dura ma la mangia la verdura? La famolle molle molle con i buchi e con le bolle.

Qual è il testo della filastrocca della lana?

Filastrocca della lana salta e gracida la rana, vola e trilla l'uccellino, corre e abbaia il cagnolino, tesse, tesse il buon ragnetto la sua tela nel buchetto, va sul fiore la farfalla, l'anatroccolo sta a galla.

Qual è il testo della filastrocca "Stella stellina, la notte si avvicina"?

La filastrocca "Stella stellina" è una classica ninna nanna italiana che descrive la notte che arriva con immagini familiari come la fiamma che traballa, gli animali nella stalla e i bambini con le loro mamme che vanno a dormire, sottolineando l'universalità del riposo. Il testo completo è: "Stella stellina / La notte si avvicina / La fiamma traballa / La mucca è nella stalla / La mucca e il vitello / La pecora e l'agnello / La chioccia coi pulcini / La mamma coi bambini / Ognuno ha la sua mamma / E tutti fan la nanna!".
 

Come è la filastrocca dei giorni del mese?

La classica filastrocca per ricordare i giorni dei mesi è: "Trenta giorni ha novembre, con aprile, giugno e settembre. Di ventotto ce n'è uno, tutti gli altri ne han trentuno!". Questa filastrocca indica che novembre, aprile, giugno e settembre hanno 30 giorni, febbraio ne ha 28 (o 29 negli anni bisestili) e tutti gli altri mesi (gennaio, marzo, maggio, luglio, agosto, ottobre, dicembre) ne hanno 31.
 

Qual è il proverbio della merla?

Avete mai sentito parlare dei Giorni della Merla? I giorni della merla sono gli ultimi 3 giorni di gennaio e sono notoriamente i giorni più freddi dell'anno. Il detto popolare dice che se il 29-30-31 gennaio farà caldo, la primavera tarderà ad arrivare, se invece farà freddo allora ci aspetterà una bella primavera!

Qual è la filastrocca siciliana di Santa Lucia?

Passà lu tempu di la caristìa e arristà l'usanza, pi Santa Lucia, di 'un fari pani, di 'un cociri pasta, e di manciari la cuccìa e basta. Ma lu sapemu, ci voli picca e l'usanza di scarsa addiventa ricca.

Qual è la poesia di Rodari sulla Befana?

La Befana - di Gianni Rodari "Mi hanno detto, cara Befana, che tu riempi la calza di lana, che tutti i bimbi, se stanno buoni, da te ricevono ricchi doni. Io buono sono sempre stato ma un dono mai me l'hai portato.

Qual è la frase di Sant'Agostino?

Sant'Agostino ha lasciato frasi celebri sulla ricerca di Dio interiore, sull'amore, sulla verità e sulla speranza, esortando a cercare la felicità dentro se stessi ("Non uscire fuori, rientra in te stesso: nell'interiorità dell'uomo abita la verità") e trasformando lo sdegno in coraggio ("La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle"). Altre frasi famose includono "Ama e fai ciò che vuoi" (con il giusto contesto) e "Colui che canta prega due volte".

Qual è il detto di Sant'Aniello?

Il primo nesso tra Santa Lucia e Sant'Agnello è il ciclo stagionale che muta col solstizio d'inverno; ciò si svela con un altro detto popolare: «A Santa Lucia 'nu passo 'e gallina, a Sant'Aniello 'nu passo 'e pecuriello».

Qual è la poesia più famosa di Carducci?

San Martino (poesia)

Qual è la filastrocca dei mesi?

La filastrocca più famosa per ricordare i giorni dei mesi è: "Trenta giorni ha novembre, con aprile, giugno e settembre. Di ventotto ce n'è uno, tutti gli altri ne han trentuno", che aiuta a memorizzare quanti giorni hanno i mesi, con il febbraio che fa eccezione (28 giorni, 29 negli anni bisestili). Esistono anche versioni più narrative che descrivono le caratteristiche di ogni mese, come quella che inizia con "Gennaio mette ai monti la parrucca...". 

Come è il proverbio dell'estate di San Martino?

“L'estate di San Martino dura tre giorni e un pochinino…” Così recita un antico proverbio popolare, che mescola fede, leggenda e un pizzico di saggezza contadina. Si chiama estate di San Martino quel breve periodo autunnale in cui, dopo i primi freddi, il clima regala giornate di sole e un tepore quasi primaverile.

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