Domanda di: Dott. Demi Bruno | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Il termine "schei" si utilizza principalmente in Veneto (Venezia, Verona, Padova, Vicenza, ecc.) per indicare i soldi o il denaro in senso colloquiale. È un'espressione dialettale radicata, derivata dalla dominazione austriaca nel XIX secolo, quando le monete austriache Scheidemünze (moneta divisionale/spiccioli) venivano chiamate dai veneti "schei".
tratto dall'espressione ted. Schei(demünze) «moneta divisionale» che si leggeva sulle monete austriache circolanti nel Lombardo-Veneto]. – Soldi, denaro, quattrini: essere senza schei; e dove li troviamo gli schei?; è voce veneta, ma nota anche altrove, usata per lo più in frasi di tono scherzoso.
La parola “sghei” non è veneta, ma di origine tedesco-lombarda; ha lo stesso significato e si usa normalmente anche in Piemonte. Pertanto, è normale che al di fuori del territorio veneto si pronunci e si scriva in modo diverso.