Per dormire, gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale usano un sacco a pelo, legato alla parete, in cui si infilano rimanendo in posizione verticale. Qualcuno, racconta Cristoforetti, rimane attaccato al muro: lei invece preferisce lasciarsi galleggiare nel suo alloggio.
La maggior parte dell'equipaggio dorme in piccole cabine, dicevamo, ma se non ce ne sono abbastanza a bordo, un astronauta può anche dormire in uno dei moduli della Stazione Spaziale Internazionale.
Durante la loro permanenza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) gli astronauti devono vivere e lavorare in un ambiente molto diverso da quello a cui sono abituati sulla Terra. In questo ambiente devono lavarsi, andare in bagno, mangiare, bere e mantenersi in forma e in salute.
Il risultato fa pensare che nello Spazio non si dorma granché: i dati parlano di una media di 5,96 ore di sonno a notte per le missioni Shuttle, e 6,09 ore sulla ISS. E questo, nonostante la Nasa preveda - e programmi, imponendo serrati ritmi sonno-veglia - 8,5 ore di riposo per notte per i suoi equipaggi.
Per fare pipì, gli astronauti utilizzano un tubo che aspira l'urina e la invia in un sofisticato macchinario che la trasforma in acqua potabile. Discorso diverso per le feci. Al centro di questo bagno della Stazione Spaziale Internazionale, infatti, c'è un piccolo sedile che si trova sopra un contenitore grigio.