Domanda di: Naomi Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Alcune amministrazioni richiedono che la firma manuale sia sovrascritta, almeno parzialmente, a quella stampata, in funzione di annullamento burocratico. In calce a una lettera o a una comunicazione, però, si consiglia di porre la firma olografa, ben visibile, sotto a quella stampata.
È buona norma, in generale, non firmare sopra la scritta stampata del nome; si firma sopra se la firma è tra parentesi, sotto se nome e cognome sono scritti senza parentesi. I titoli professionali, o le loro abbreviazioni, non vanno mai inserite nella firma.
Si può' definire “firma autografa” una firma a mano su carta che si appone su un documento scrivendo il proprio nome e cognome. La sottoscrizione della firma di proprio pugno su un documento cartaceo può' essere apposta tramite un timbro o una penna ad inchiostro.
Le firme devono essere apposte nel seguente modo: a) una firma: a destra; b) due firme: quella dell'assessore a sinistra, quella del sindaco a destra; c) tre firme: possibilmente tutte e tre sulla stessa riga; d) più di tre firme: tutte sulla sinistra indicando prima quella del sindaco e a seguire quelle degli ...
Una consuetudine generalizzata negli uffici pubblici e nelle comunicazioni da questi rivolte agli utenti vuole che la coppia di firme sia collocata in basso, spostata verso destra.