Dove si formano le ragadi?

Domanda di: Abramo Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Le ragadi sono, infatti, più frequenti sulle mani rispetto che sui piedi, proprio per la maggiore esposizione agli agenti esterni di questa zona. Sulle mani si formano soprattutto sugli spazi interdigitali, sulle nocche e intorno alle unghie, mentre sui piedi si formano a livello dei talloni.

Come si vede che è una ragade?

Il primo sintomo dal quale è possibile riconoscere la presenza di una ragade anale è l'acuto dolore che si manifesta in zona anale in tre momenti: evacuazione delle feci, espulsione (con diminuzione del fastidio), riacutizzazione del dolore nelle ore successive.

Come capire se si ha una ragade anale?

La ragade anale si manifesta con un dolore molto acuto. Si parla di una sindrome dolorosa in tre tempi, al passaggio delle feci, seguito da un'attenuazione e, nuovamente, nelle ore successive. Altri sintomi sono: sanguinamento con sangue rosso vivo durante la defecazione.

Come distinguere ragadi da tumore?

Il dolore può essere assente se il cancro è nel retto, cioè più dentro rispetto all'orifizio anale. Il sanguinamento che produce può essere imputato ad emorroidi interne. Se il cancro è nel canale anale, il dolore è presente e può essere scambiato per un dolore dovuto ad una ragade.

Come vengono le ragadi nel sedere?

Le ragadi anali sono causate, nella maggior parte dei casi, dall'espulsione di feci dure o voluminose: lo sforzo attuato al momento della defecazione provoca un'eccessiva dilatazione dell'ano, che, in determinate situazioni, predispone alla lacerazione della parete del canale.

Ragadi Anali - Dott Luca Bordoni