Ma ad altre forme di riduzione sono state applicate anche negli altri paesi scandinavi: in Svezia si lavora 6 ore al giorno; in Norvegia i dipendenti, specialmente se neogenitori, hanno diritto a un taglio dell'orario; la Danimarca ha attuato un modello da 33 ore medie settimanali di lavoro; in Finlandia, invece, non ...
La Grecia è il paese Ue in cui si lavora mediamente di più (41,7 ore alla settimana). Seguono la Bulgaria (40,4) e la Polonia (40,3). Mentre a registrare le cifre più basse sono i Paesi Bassi (30,6) e la Danimarca (33,6).
L'Islanda è stata invece una delle pioniere della settimana lavorativa di 4 giorni e oggi, quasi il 90% della popolazione ha un orario lavorativo ridotto. In Svezia, invece, il progetto della settimana da 4 giorni è stato sperimentato con una riduzione dei salari e per questo è stato accolto con pareri contrastanti.
Tra i lavori più pagati con 4-6 al giorno ci sono quelli di controllore del traffico aereo, consulente finanziario, Seo specialist e web designer. Lavorare uno o due giorni in meno ogni settimana oppure 4-6 ore al giorno può fare gola. Soprattutto se lo stipendio è alto.
Ha iniziato l'Islanda, che tra 2015 e 2019 l'ha sperimentata nel settore pubblico: le ore lavorative sono passate da 40 a 35 da smaltire in 4 giorni senza alcun taglio di retribuzione. Il test, al quale hanno partecipato circa 2.500 dipendenti, è stato così positivo da essere esteso al settore privato.