Domanda di: Dr. Ulrico Pagano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(52 voti)
Il tumore al seno è una neoplasia che può colpire tutti i tessuti della mammella, causato dalla proliferazione incontrollata di cellule tumorali. Più frequentemente interessa la struttura ghiandolare (i lobuli) e i dotti galattiferi, attraverso i quali il latte viene trasportato dalle ghiandole al capezzolo.
L' origine del tumore al seno può essere ricercata o nelle cellule dei dotti galattofori (carcinoma mammario duttale) o nelle cellule dei lobuli ghiandolari (carcinoma mammario lobulare).
I noduli tumorali possono insorgere in quasi tutti gli organi del corpo umano, ma più frequentemente si sviluppano nel tessuto del seno, del polmone, dell'utero e della tiroide. La presenza di un nodulo mammario può essere indicativa di una patologia tumorale (benigna o maligna) che interessa la mammella.
Gonfiore o ispessimento sulla mammella o nell'area ascellare, con presenza di noduli duri, in assenza di dolore. Cambiamenti nell'aspetto, nella forma e nella dimensione del seno con increspature o irritazione della pelle. Retrazione del capezzolo. Secrezione dal capezzolo di sostanze sierose o di sangue.
Lo stadio 1 si riferisce a tumori in fase iniziale, che misurano meno di 2 centimetri, hanno superato le pareti dei dotti galattofori o dei lobuli da cui hanno avuto origine, ma non si sono diffusi ai linfonodi né ad altre parti del corpo.