Dove si mettono i matti?

Domanda di: Lucrezia Serra  |  Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026
Valutazione: 5/5 (44 voti)

In Italia, a seguito della Legge Basaglia del 1978, i manicomi sono stati aboliti. Oggi le persone con gravi disturbi mentali vengono curate dai Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) del Servizio Sanitario Nazionale, attraverso servizi territoriali, centri di salute mentale, comunità terapeutiche o, per acuti, nei reparti ospedalieri di diagnosi e cura (SPDC).

Dove si portano i matti?

Oggi, tutti gli interventi fanno capo ai Dipartimenti di salute mentale delle Asl, che sono dotati di un Centro di salute mentale (Csm), di centri diurni, di comunità terapeutiche e di Servizi psichiatrici di diagnosi e cura (Spdc), cioè i reparti psichiatrici degli ospedali.

Come si chiama la Casa dei matti?

il manicomio di Poe viene chiamato con il nome francese Maison de Santé, che corrisponde al nome italiano Casa dei Matti – in realtà la traduzione è “casa di salute” (calco, appunto, del francese maison de santé), eufemismo per indicare un ospedale privato in cui veniva internato chi era affetto da malattie nervose.

Dove esistono ancora i manicomi?

In Croazia i manicomi esistono ancora. Attraverso le voci dei protagonisti, vi presentiamo un quadro della situazione nella Regione istriana, meta estiva di turisti provenienti da tutt'Europa in cui però, a quanto pare, non c'è diritto di cittadinanza per le persone affette da disturbi mentali.

Qual è il disturbo mentale più diffuso in Italia?

In Italia la depressione è il disturbo mentale più diffuso, coinvolge più di 2,8 milioni delle persone dai 15 anni in su ed è due volte più diffusa nelle donne rispetto agli uomini.

SILVIA MATTIA E RICCARDO PAPPALARDO - ALL'ALBA DI UNA NUOVA ERA