Dove si nasconde il tarlo?

Domanda di: Ing. Carmela Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si fanno riconoscere per via dei caratteristici buchi che troviamo sulle superfici in legno, materiale di cui i tarli sono golosissimi. Niente sfugge alla loro voracità: mobili antichi e moderni, parquet, boiserie, battiscopa.

Come si fa a sapere se c'è il tarlo?

I fori di sfarfallamento sono generalmente l'indizio più diffuso, grazie al quale si scopre di avere il legno infestato dai tarli. Si tratta di buchini ben visibili, praticati dal tarlo adulto, sulle superfici del legno, durante la fase di sfarfallamento.

In che periodo escono i tarli?

Il tarlo dei mobili compare a maggio-giugno quando fuoriesce dal foro di sfarfallamento. La femmina è in grado di deporre fino a 40 uova su superficie rugose o nelle anfrattuosità (raramente su superfici lisce).

Come arrivano i tarli in casa?

Come si formano i tarli nei mobili? Tutto ha inizio perché le femmine depongono le larve all'interno dei mobili di legno attraverso dei forellini di circa 1 mm, scavati dai maschi. Le larve si nutrono del legno e così crescono. Una volta divenute adulte, cominciano il loro viaggio verso l'esterno.

Dove si annidano gli acari del tarlo?

Gli acari dei tarli, il cui nome scientifico è Pyemotes ventricosus, vivono parassitando i tarli dei mobili, quindi si trovano nelle gallerie che i tarli scavano nel legno. Spesso questi piccoli parassiti lunghi 0,2 mm sono invisibili ad occhio nudo e provocano nell'uomo delle lesioni cutanee molto pruriginose.

Chiudere i buchi dei tarli: un altro metodo