Il gas radon, un elemento radioattivo naturale, si concentra maggiormente in ambienti chiusi come cantine, seminterrati e piani terra, penetrando dal suolo attraverso crepe, fessure nelle fondamenta, giunti e canalizzazioni. Le principali fonti includono terreni vulcanici, rocce come granito e tufo, e materiali da costruzione derivati.
Il radon in casa si trova principalmente al piano terra e nei sotterranei (cantine, seminterrati) perché filtra dal terreno attraverso fessure, crepe nei pavimenti e nelle pareti, giunti di costruzione e spazi attorno a tubi, ma può anche provenire da alcuni materiali da costruzione (granito, tufo) e accumularsi negli ambienti chiusi, essendo più pesante dell'aria e inodore.
A luglio 2023 le regioni che hanno ufficialmente definito e pubblicato la lista delle aree prioritarie radon sono il Piemonte, la Sardegna e la Lombardia.
Quali sono i locali maggiormente esposti al rischio di deposito del radon?
La diffusione del Radon è favorita dalla presenza di fessure e intercapedini, tubazioni e aperture, materiali di costruzione… Il piano interrato e il piano terra sono più esposti al rischio Radon, ma possono esserlo anche i piani superiori.