Domanda di: Ing. Laerte Bianco | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(40 voti)
Il Conte di Montecristo è, insieme ai Tre moschettieri, il romanzo più celebre dello scrittore Alexandre Dumas. La storia è ambientata nel periodo compreso tra il 1815 e il 1838 in Italia e in Francia: ossia dalla fine dell'impero di Napoleone I al regno di Luigi Filippo di Francia.
La storia è ambientata in Italia, in Francia e nelle isole del Mar Mediterraneo, durante gli anni tra il 1815 ed il 1838, dalla fine del regno di Napoleone I al regno di Luigi Filippo.
Proprio la solitaria isola dell'Arcipelago è l'isola del tesoro narrata dall'abate Faria, ed è qui che Dantès, il “conte di Montecristo”, vive per lungo tempo e qui si rifugia dopo aver compiuto la propria vendetta contro i potenti vessatori.
Perché non si può visitare l'isola di Montecristo?
Ma il suo fascino è soprattutto naturalistico: Montecristo è una delle isole più importanti per la tutela della biodiversità dell'arcipelago toscano e del Mar Tirreno, un luogo straordinario e al tempo stesso estremamente fragile dal punto di vista ambientale, motivo per cui non è liberamente visitabile.
L'isola è una delle 149 aree protette gestite dal Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi, è inserita nel complesso delle Riserve Naturali Statali affidate al Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica e fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.