Dove si tengono i tartufi?

Domanda di: Ulrico Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (44 voti)

Il metodo più efficace per conservare il tartufo fresco è metterlo in frigorifero (senza lavarlo prima, in quanto si deteriorerebbe più facilmente) avvolto in un foglio di carta assorbente e chiuso in un contenitore ermetico.

Dove si conservano i tartufi?

Il modo più semplice di conservare il tartufo è quello di metterlo in frigo, dove può essere conservato per 3-4 giorni (il bianco pregiato) o anche fino a una settimana (il nero pregiato). La cosa più importante da ricordare è che non va lavato prima, perché altrimenti potrebbe rovinarsi.

Come capire il tipo di terreno adatto per tartufi?

L'acqua e i fertilizzanti diluiti scorrono via facilmente; sotto il suolo si scalda rapidamente. Se il terreno è di aspetto chiaro, bianco grigiastro; se sono presenti sassi e si sbriciola facilmente, allora hai davanti un terreno calcareo.

Dove si nascondono i tartufi?

I migliori habitat sono i boschi di invasione, zone precedentemente coltivate lasciate a loro stesse, che non abbiano però ancora raggiunto il grado di riempimento totale degli spazi. Gli indizi da cercare sono piante di nocciole, pioppi, querce, che però non appaiano troppo “pettinate”.

Come capire se ci sono tartufi?

L'aspetto dei tartufi
  • il tartufo nero pregiato ha un rivestimento scuro e una gleba con sfumature violacee o tendenti al rossiccio;
  • il tartufo bianco pregiato oscilla, nel peridio, tra il bianco e il giallino;
  • il tartufo estivo è nero all'esterno, ma all'interno è giallo-ocra;

Come CERCARE TARTUFI nelle Crete Senesi | TARTUFO BIANCO