Domanda di: Dr. Giobbe Messina | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il codice di lotto infatti è un codice alfanumerico che deve essere ben visibile sulla confezione del prodotto, che solitamente è preceduto dalla lettera L, cosi da essere identificato subito e in maniera inequivocabile rispetto a tutte le altre informazioni presenti in etichetta.
Il lotto s'identifica attraverso un codice preceduto dalla lettera L che deve essere riportato indelebilmente e in maniera visibile in etichettatura. Il numero di lotto è deciso dal produttore, confezionatore o importatore di un prodotto.
Il lotto dev'essere riportato in modo da essere facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile ed è preceduto dalla lettera “L”, salvo nel caso in cui sia riportato in modo da essere distinto dalle altre indicazioni di etichettatura.
Si intende per “lotto" o "partita” un “insieme di unità di vendita di una derrata alimentare, prodotte, fabbricate o confezionate in circostanze sostanzialmente identiche”.
L'indicazione del lotto non e' richiesta: a) quando il termine minimo di conservazione o la data di scadenza figurano con la menzione almeno del giorno e del mese; b) per i gelati monodose, venduti tal quali, e sempre che essa figuri sull'imballaggio globale; c) per i prodotti agricoli che, all'uscita dall'azienda ...