Domanda di: Dr. Secondo Amato | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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I principali giacimenti si trovano nel Mar Adriatico di fronte alle coste dell'Emilia Romagna, delle Marche, dell'Abruzzo e del Molise; altri giacimenti sono presenti nel Canale di Sicilia e potrebbero essere operativi dal 2024.
"Per molto tempo non abbiamo avuto problemi di approvvigionamento", prosegue Bianchini. "Il tema non era di tipo geopolitico ma solo di prezzi. Non conveniva estrarre o aprire altri pozzi, piuttosto importare. E sempre per lungo tempo prezzi di gas ed energia sono stati bassi e stabili".
In totale, oggi in Italia sono presenti 1.298 pozzi estrattivi, ma solo 514 sono effettivamente eroganti, mentre da altri 752 non viene estratto gas. Le piattaforme marine sono 138, ma 94 si trovano in aree protette oppure a meno di 12 miglia dalla costa.
Il motivo principale è che i vecchi giacimenti sono ormai sfiatati e lo sfruttamento delle riserve a cui non abbiamo ancora attinto è bloccato da vincoli ambientali sempre più severi e in alcuni casi dalle lungaggini degli iter autorizzativi.
Secondo i dati del Mise la regione in cui si estrae più gas è la Basilicata (olte 1 miliardo di metri cubi). Seguono Sicilia, Emilia Romagna e Molise. Per quanto riguarda i giacimenti in mare la zona "migliore" è l'Adriatico: le coste al largo dell'Emilia Romagna e, più in basso, le acque di fronte a Marche e Abruzzo.