La "Porta dell'Inferno" (Cratere di Darvaza) si trova nel deserto del Karakum in Turkmenistan, a circa 260 km a nord della capitale Ashgabat, vicino al villaggio di Darvaza. È una voragine di 70 metri di diametro, in fiamme dal 1971 a causa di un incidente durante un'esplorazione sovietica di gas naturale.
La "porta dell'inferno", o cratere di gas Darvaza, nel deserto del Karakum in Turkmenistan, è una meraviglia geologica creata dall'uomo con fiamme perenni. I visitatori possono assistere al suo spettacolo ipnotico, soprattutto di notte, e anche soggiornare nei vicini campi di yurte per un'immersione culturale unica.
Nel 2022, l'onnipotente leader Gurbanguly Berdymukhamedov ha ordinato lo spegnimento del cratere, poiché queste "enormi quantità di gas hanno un impatto negativo sull'ambiente e sulla salute delle popolazioni circostanti".
Influenza culturale. Nel primo libro dell'opera compare per la prima volta il termine Pandæmonio, coniato da Milton per identificare la capitale dell'inferno, il palazzo edificato da Satana, dai termini greci pan (tutte le cose) e daímonion (demoniache). Il termine è stato ripreso in numerosissime opere.