Domanda di: Dr. Loretta Bernardi | Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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L'amianto (o asbesto) si trova in natura all'interno di diverse tipologie di rocce, principalmente nelle formazioni ofiolitiche (serpentiniti, peridotiti) formatesi tramite processi idrotermali di bassa temperatura e pressione. È presente in molte parti del globo, tra cui le Alpi italiane, Russia, Canada e Sudafrica. In natura si presenta sotto forma di minerali fibrosi come crisotilo, crocidolite e tremolite.
Per la Legge Italiana (D.L. N° 277 del 15/8/91) solo sei minerali sono considerati amianti (= asbesti): crisotilo, tremolite, actinolite, antofillite, amosite (varietà fibrosa della grunerite) e crocidolite (varietà fibrosa della rie- beckite) (tab. 1).
Nei contesti domestici, l'amianto può essere rinvenuto in una varietà di forme, dalle tubature e condutture in fibrocemento ai rivestimenti per tetti. È importante ispezionare questi materiali con cautela, cercando segni di degrado o danneggiamento che potrebbero rilasciare fibre di amianto nell'aria.
Le fibre contenute nell'aria vengono catturate dalla membrana e possono essere successivamente analizzate e contate in un microscopio elettronico a scansione. Ciò consente di calcolare la concentrazione di fibre nell'aria respirabile in fibre per metro cubo di aria.
Dove è possibile trovare materiali con amianto all'interno delle abitazioni: Coperture in cemento-amianto. Canne fumarie in cemento-amianto. Cassoni per acqua in cemento amianto.