Domanda di: Dott. Sue ellen Villa | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026 Valutazione: 4.2/5
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I falchi in Italia sono diffusi su tutto il territorio, dalle Alpi alle coste siciliane, prediligendo scogliere, montagne e aree rurali, con alcune specie che nidificano anche in centri urbani. Il falco pellegrino è comune ovunque, mentre il lanario si trova principalmente dall'Appennino emiliano alla Sicilia. Il falco della regina è tipico delle isole (Sardegna, Eolie).
HABITAT: In Italia caccia prevalentemente in spazi aperti ed è perciò osservabile in quasi tutti i biotopi - tuttavia prevalentemente negli spazi aperti e sui bacini lacustri con abbondanza di uccelli. In alcune città si è pure urbanizzato.
È presente in tutta Italia, soprattutto lungo le coste, le montagne e le scogliere, ma si adatta anche agli ambienti urbani dove trova alti edifici per nidificare. L'Italia è, anche, una zona di transizione tra due sottospecie di falco pellegrino: quella dell'Europa centrale e quella del Mediterraneo settentrionale.
Il fatto che il Falco pellegrino sia una specie protetta e che il veleno costituisca una minaccia per numerose altre specie animali e anche per l'uomo, non sembra preoccupare queste persone. L'avvelenamento intenzionale di rapaci come il Falco pellegrino, l'Astore, lo Sparviere, ecc.
Leggermente più grande della poiana, si distingue facilmente in volo per la testa sensibilmente più piccola e per l'assenza della caratteristica banda a forma di “V” sul petto.