Domanda di: Sig. Ettore Conte | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Questi prodotti, infatti, non sono in commercio in Italia – sono prodotti esclusivamente dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico militare di Firenze, oppure in modalità galenica direttamente dai singoli farmacisti, ma soltanto su richiesta di un medico.
In Italia, queste pastiglie non sono vendute in farmacia: solo in caso di necessità, al verificarsi di un incidente nucleare, saranno Protezione Civile, Ministeri interessati e Servizio Sanitario Nazionale ad attivare la distribuzione della iodoprofilassi nelle modalità più consone ed a fornire le pillole allo iodio ...
Quanto iodio assumere in caso di attacco nucleare?
L'apporto giornaliero di iodio raccomandato per l'adulto è di 150 µg. Gli integratori alimentari autorizzati in Italia ne contengono, per legge, un massimo di 225 µg. Gli effetti sulla salute delle radiazioni nucleari dipendono dalla quantità di radiazioni assorbite e dalla vicinanza all'esplosione nucleare.
Dove scappare in caso di guerra nucleare in Italia?
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