L'edificio - oggi ricompreso nell'Area Sacra di Largo Argentina – in antico faceva parte in realtà di un complesso monumentale voluto da Pompeo (Porticus Pompei), costituito da lunghi portici e giardini che conducevano, sul lato opposto, a un teatro coronato dal tempio di Venere Vincitrice.
Dopo aver ceduto il controllo della Sicilia a Gaio Memmio, Pompeo sbarcò in Africa con il grosso delle legioni in due punti, a Cartagine e a Utica, dove le forze democratiche avevano costituito un importante nucleo di resistenza grazie anche al sostegno del sovrano della Numidia Iarba.
Il 29 settembre del 48 a.C. Gneo Pompeo veniva assassinato a tradimento dagli uomini di Tolomeo XIII a Pelusium, un importante porto fluviale sul delta del Nilo.
Cosa fa Pompeo durante l'assenza da Roma di Giulio Cesare?
La lunga assenza di Cesare, i continui scontri tra Pompeo e Clodio e le pressioni senatorie rendono necessario un nuovo patto triumvirale: nell'aprile del 56 a.C., a Lucca, per l'occasione confluisce gran parte della classe dirigente romana. Pompeo e Crasso ottengono un nuovo consolato congiunto per l'anno successivo.
Il senato chiese a Pompeo di reprimere una rivolta scoppiata in Spagna, dove Sertorio (generale di Mario), approfittò del malcontento generale nei confronti del dominio romano e la presenza di vecchi sostenitori di Mario per organizzare un governo proprio.