Quando andare in ospedale per botta in testa?

Domanda di: Cesidia Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Se si batte la testa Uguale comportamento si deve tenere qualora vi sia la comparsa immediata o ritardata di cefalea diffusa e non localizzata solo alla parte colpita, nausea, vomito, sonnolenza o deficit di uno o più arti. In questo tipo di traumi è abbastanza frequente un ematoma del cuoio capelluto.

Quando andare in Pronto soccorso dopo botta in testa?

Un trauma cranico “non commotivo” può essere considerato meno grave, ma in presenza di altri sintomi (ematoma, perdita di memoria di quanto successo, difficoltà di visione, …) si raccomanda comunque di recarsi al Pronto Soccorso.

Come capire se una botta in testa è grave?

Questi sintomi si manifestano in modo più duraturo e marcato nel trauma cranico moderato o grave, cui spesso si associa:
  • amnesia.
  • vomito o nausea.
  • perdita della coordinazione.
  • difficoltà nell'esprimersi o nel muovere un arto o nel mantenere l'equilibrio.
  • perdita di coscienza.
  • comparsa di crisi epilettiche.

Quando una botta in testa deve preoccupare?

Oltre a pallore, vomito, nausea, cefalea, ci può essere perdita di coscienza e persino coma». Come bisogna comportarsi? «Se il trauma è lieve non occorrono particolari precauzioni se non riposo e ghiaccio sulla eventuale piccola ferita. Se però i sintomi peggiorano, meglio chiedere aiuto medico.

Quando andare in ospedale dopo una caduta?

Se avverte solo dolore ma riesce a muoversi e ad alzarsi e a camminare ci si può recare con più calma al Pronto soccorso per i dovuti accertamenti. Qualora la vittima sia immobilizzata o incosciente è fondamentale chiamare i soccorsi tempestivamente.

Cosa fare quando si prende un colpo in testa