Viene utilizzato, inoltre, per gonfiare dirigibili, palloni aerostatici, palloncini giocattolo. Grazie alla sua bassissima solubilità nei fluidi del corpo umano, l'elio viene miscelato con l'ossigeno e utilizzato come gas nelle immersioni subacquee, riducendo il pericolo di embolie.
Utilizzo. L'elio viene impiegato nell'ambito delle tecnologie a bassa temperatura, in particolare come refrigerante per magneti superconduttori (ad es. tomografia a risonanza magnetica MRT, risonanza magnetica nucleare NMR, fisica delle particelle, ad es. al CERN di Ginevra).
L'elio si ricava da giacimenti sotterranei come il gas naturale, ma è la prima volta che un giacimento di elio viene scoperto perché cercato direttamente: finora le fonti di questo gas erano sempre state trovate per caso, solitamente nelle attività di estrazione di gas naturale e petrolio.
Attualmente, il 90% dell'elio commercializzato sulla Terra arriva da appena tre paesi: Stati Uniti, Algeria e Qatar. Basta un problema qualunque in una di queste nazioni, e la produzione globale subisce un grave rallentamento. E non a caso, è quanto capitato negli ultimi tempi.
Sicuramente in casa di ognuno di noi troviamo del bicarbonato e dell'aceto, ecco grazie a questi due elementi possiamo gonfiare dei palloncini con lo stesso effetto dell'elio. Unendo questi due prodotti, infatti, si verrà a creare una reazione acido-base: se ne ricava un gas.