Domanda di: Ing. Giacinta Caputo | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Recettori α2-adrenergici
I recettori α2B sono stati identificati solo nelle aree del diencefalo mentre mancano nei tessuti periferici. I recettori α2C sono stati trovati nei gangli della base, nel cervelletto, nel fegato e nel rene.
Questi recettori sono principalmente localizzati nella muscolatura liscia dei bronchi e dei vasi sanguigni, negli sfinteri e nella muscolatura radiale dell'iride (parte dell'occhio).
Recettori che interagiscono con l'adrenalina e altre catecolamine; sono presenti in particolare a livello della muscolatura liscia bronchiale, gastrointestinale ed e di alcuni vasi.
In particolare: Recettori α1, si trovano principalmente a livello delle arterie e la loro attivazione provoca una vasocostrizione. In questo modo una volta attivati si riduce il flusso sanguigno alla periferia e tutto il sangue viene convogliato agli organi più importanti.
Recettori β1: sono recettori di tipo metabotropico, che attivano gli enzimi effettori (adenilatociclasi o fosfolipasi C). Questi si collocano in prevalenza a livello cardiaco, dove aumentano la frequenza e la forza di contrazione cardiaca; in altri termini, dopo essere stati stimolati, generano tachicardia.