Domanda di: Sig.ra Monia Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La più antica raccolta di fiabe vere e proprie è quella araba delle Mille e una notte: a un primo nucleo di fiabe indiane, che risalgono probabilmente al 12° secolo, se ne aggiunsero poi altre persiane ed egiziane. Soltanto nel Settecento furono tradotte in Occidente, prima in Francia e poi in altri paesi.
In entrambi i generi il tempo è indefinito mentre il luogo nelle fiabe è quasi sempre una casa stregata, un castello, un bosco incantato, mentre nelle favole le vicende si svolgono in luoghi naturali come, ad esempio, campi, vigneti o boschi.
Le origini della favola come genere letterario sono tuttavia legate alla figura, in parte leggendaria, di Esopo. Originario dell'Asia Minore, forse schiavo, Esopo è nell'immaginario antico il sistematore di un grande patrimonio di favole tramandate oralmente, alcune di origine orientale.
La più antica favola, tra tutte quelle note, è considerata la Storia dei due fratelli, un componimento egizio del XIII secolo a.C.; testi egizi analoghi, ma di epoca successiva, sono Il principe predestinato (XIX dinastia) e Menzogna e verità (Periodo del Nuovo Regno).
Le 10 fiabe più famose: Cenerentola-Cappuccetto Rosso-Biancaneve e i sette Nani-Hänsel e Gretel-Il Gatto con gli stivali-Pollicino-La Bella addormentata nel bosco-Barbablù-La Principessa sul pisello-Pelle d'Asino.