Dove sono vietati gli OGM?

Domanda di: Lauro Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Sono diciassette i paesi dell'Unione Europea ad aver scelto di non coltivare piante ogm sul proprio territorio. Il mais resistente alla piralide, unica pianta transgenica legale in Europa, continuerà a venire coltivata solo in Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania.

Perché gli OGM sono vietati in Italia?

“Nel 2015 l'Italia ha espresso la scelta di non coltivare varietà Ogm”, ci racconta Eleonora Sirsi, esperta di diritto alimentare dell'Università di Pisa. Tuttavia la Corte di giustizia europea nel 2017 ha evidenziato la necessità che sia manifesto il rischio per la salute umana, degli animali e per l'ambiente.

Quali sono i Paesi che utilizzano gli OGM?

La classifica dei Paesi dove si coltivano più ogm vede ai primi posti Usa, Brasile, Argentina, India, Canada; su 28 nazioni nel mondo 20 sono Paesi in via di sviluppo. Le colture transgeniche più diffuse sono la soia, il mais, la canola e il cotone.

Quali sono gli OGM autorizzati in Europa?

Gli OGM sono autorizzati nell'Unione europea? È necessaria una autorizzazione preventiva e una valutazione scientifica del rischio sia per la coltivazione e che la commercializzazione degli OGM importati. Il mais MON 810 è un OGM autorizzato dal 1998, la cui autorizzazione è attualmente in attesa di rinnovo.

Quali sono i 5 principali Paesi produttori di OGM?

Gli Stati Uniti sono ancora i primi produttori di coltivazioni geneticamente modificate con 69,5 milioni di ettari, mentre tra i Paesi in via di sviluppo, i primi sono la Cina, l'India, il Brasile, l'Argentina e il Sud Africa, che coltivano il 46% delle colture biotech globali (78,2 milioni di ettari).

Se i prodotti OGM sono vietati, perchè finiscono sulle nostre tavole?