Dove stavano gli appestati?

Domanda di: Alighiero Marino  |  Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026
Valutazione: 5/5 (3 voti)

Durante le epidemie di peste, gli appestati venivano confinati nei lazzaretti, strutture di isolamento situate fuori dalle mura cittadine o su isole isolate per prevenire il contagio. I lazzaretti, spesso descritti come grandi edifici rettangolari o complessi abitativi, fungevano da ricovero per i malati e per la quarantena.

Dove mettevano i malati di peste?

Nel 1423 fu scelta dal Senato della Repubblica di Venezia per istituire – prima volta al mondo – un ospitale destinato all'isolamento dei malati di peste. Dal nome dell'isola, intitolata a Santa Maria di Nazareth, derivò il termine di “Nazaretum” e poi “Lazzaretto”.

Dove mettevano i lebbrosi?

Lazzaretto. Il lazzaretto era un luogo di confinamento e d'isolamento per portatori di malattie contagiose, in particolar modo di lebbra e di peste.

Chi portava via gli appestati?

Il principio era quello di isolare il curante, prevenendo il contatto diretto con i corpi degli appestati. Il vestito, che copriva interamente il Medico della Peste da testa a piedi, era in tela cerata, ben chiusa intorno alla maschera.

Dove venivano seppelliti i morti di peste?

Inoltre, per evitare che ci fossero esalazioni mefitiche, i morti di peste venivano sepolti in isole lontane dal centro, oppure, nei campi santi riservati a nobili, sotto grandi quantità di terrà.

The Black Death - The Story of a Terrible Plague That Devastated the World - Historical Curiosities