I rovi selvatici (Rubus fruticosus) sono arbusti molto comuni in Italia, facilmente individuabili in zone rurali, ai margini dei boschi, lungo siepi, sentieri, scarpate e terreni incolti. Prediligono posizioni soleggiate o semi-ombreggiate, crescendo rapidamente in terreni sassosi o ben drenati, specialmente in collina.
non può mancare in un giardino naturale, dove gli alberi creano microclimi ombrosi e gli arbusti offrono il riparo necessario a certe piante più piccole, amanti dell'ombra. I cespugli di more crescono bene su qualsiasi terreno, sia al sole che all'ombra.
I rovi sono arbusti infestanti, piante spontanee molto comuni capaci di moltiplicarsi e crescere molto rapidamente. Prediligono il sole: nei boschi, piuttosto che in zone ombreggiate, li trovi là dove la vegetazione si apre oppure lascia spazio a prati e campi.
Dove trovare more selvatiche? Le zone italiane dove vengono coltivate le more di rovo sono perlopiù il Trentino Alto Adige, parte del Cuneese, aree rurali di Lombardia ed Emilia Romagna e le provincie di Forlì e Cesena. Le varietà di more utilizzate per le coltivazioni non sono quelle selvatiche.
Il rovo appartiene alla famiglia delle Rosaceae. La sua pianta è arbustiva, perenne e spinosa. Il frutto è chiamato mora ed è composto da numerose piccole drupe, che a maturità appaiono di color nerastro.