Domanda di: Dr. Renzo Marini | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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Oggi la Chiesa Cattolica affida i bambini morti senza Battesimo alla misericordia di Dio, con la "ragionevole speranza" che siano accolti in Paradiso e godano della vita eterna. Si supera così la vecchia teoria del Limbo, non essendo più considerato un luogo separato ma un tema rimesso all'amore salvifico universale divino.
Più recentemente, san Pio X così scriveva nel suo Catechismo maggiore: «I bambini morti senza Battesimo vanno al Limbo, dove non è premio soprannaturale né pena; perché, avendo il peccato originale, e quello solo, non meritano il Paradiso, ma neppure l'Inferno e il Purgatorio».
Il Limbo è il luogo dove finiscono le anime di quanti non sono dannati (non sono finiti cioè all'Inferno) né purificati (quindi non hanno raggiunto il Purgatorio), nè hanno conseguito la beatitudine, cioè hanno raggiunto il Paradiso.
La sua funzione principale è quella di liberare l'uomo dal peccato originale, che secondo la teologia cattolica è il peccato trasmesso dall'umanità attraverso Adamo ed Eva, e di fare della persona un membro del Corpo di Cristo, cioè della Chiesa. In termini semplici, senza Battesimo non si può entrare nel Regno di Dio.
Il limbo era inteso come lo stato in cui vengono a trovarsi le anime dei bambini (nati e non) che muoiono senza il Battesimo, per cui essi né meritano il premio della visione beatifica a causa del peccato originale, né, allo stesso tempo, subiscono alcuna punizione, poiché non hanno commesso peccati personali non ...