Si tratta di soldi che la Chiesa utilizza principalmente per pagare lo stipendio dei sacerdoti (350 milioni di euro circa) e in misura variabile per mettere in atto interventi caritativi sul territorio e nel Terzo mondo, per il restauro dei beni culturali ecclesiastici, la costruzione di nuove chiese e numerose altre ...
Tutte le offerte versate convogliano verso un unico luogo: l'Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero (ICSC) a Roma, che si occupa della distribuzione equa di questi fondi al fine di evitare disuguaglianze economiche tra i sacerdoti di parrocchie più popolose e ricche e sacerdoti di parrocchie meno popolose e ...
Con i soldi raccolti vengono pagate le bollette della corrente elettrica, dell'acqua e in generale vengono usati per tutto ciò che riguarda il mantenimento della chiesa.
Nello specifico lo Ior gestisce i depositi di dicasteri, diocesi e congregazioni religiose, cioè circa 5 miliardi di euro, ma il patrimonio netto che amministra è di 654 milioni di euro.
I finanziamenti alla Chiesa cattolica italiana da parte dello Stato italiano comprendono finanziamenti diretti ed altri tipi di oneri economici e finanziari, tra cui: l'otto per mille (quote assegnate e ripartizione di quelle non assegnate) finanziamenti a scuole ed università non statali cattoliche.