Domanda di: Lisa Rossetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Sebbene i lividi della leucemia siano molto simili a quelli conseguenti a normali traumi, ci sono alcuni aspetti che possono aiutare a distinguerli: Compaiono in parti del corpo potenzialmente anomale (schiena, gambe e mani, per i bambini viso, glutei, orecchie, petto e testa). Sono numerosi. Sono inspiegabili.
Quelli più comuni sono: febbre, brividi, spossatezza, infezioni frequenti, perdita di peso, ingrossamento di fegato, milza e linfonodi, emorragie e facilità di sanguinamento, formazione di piccole macchioline rosso-violacee sulla pelle, dolori alle ossa e sudorazione eccessiva, spesso anche la notte.
Si parla di lividi sospetti da far controllare a un medico, quando persistono e non guariscono entro due settimane. Tuttavia, si potrebbe trattare di lividi preoccupanti anche quando viene avvertito un forte senso di pressione nell'area di pelle interessata, con formicolio e/o perdita della sensibilità.
Un segno che le persone con leucemia potrebbero notare sono delle piccole macchie rosse sulla pelle, ossia le petecchie. Le petecchie possono quindi essere un sintomo di leucemia. Le petecchie, come si è già detto, sono causate dalla rottura di vasi sanguigni noti anche come capillari, che si trovano sotto la pelle.
In pratica, i lividi sulle gambe si verificano quando la pelle non subisce una lacerazione, ma si lesionano i vasi capillari situati al di sotto del tessuto cutaneo ed il sangue al loro interno si riversa, rimanendo intrappolato nello strato prossimo alla superficie.