Dove viene fatta l'anestesia per il tunnel carpale?

Domanda di: Vitalba Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Fatto ciò, l'anestesista inietta l'anestetico locale sul polso o sulla mano e ne attende l'effetto. Ad anestesia avvenuta, interviene il chirurgo, il quale può condurre l'operazione al tunnel carpale in due modi diversi: tramite una procedura a "cielo aperto" oppure tramite una procedura a "cielo chiuso".

Che tipo di anestesia si fa per il tunnel carpale?

Di solito si esegue in anestesia locale; tecnica endoscopica: attraverso un'incisione a livello del polso si inserisce uno strumento dotato di telecamera che seziona internamente il legamento; in anestesia locale o loco-regionale.

Quanto dura anestesia tunnel carpale?

L'anestesia a cui viene sottoposto il paziente ha una durata di circa 6 ore, andando a coprire anche il tempo di massimo dolore post-operatorio che si verifica dopo circa 3 ore, eliminando il ricorso ad antidolorifici nei giorni a seguire.

Come si svolge l'intervento al tunnel carpale?

L'intervento che si esegue in anestesia locale con eventuale sedazione per garantire il miglior confort del paziente; consiste in un'incisione cutanea di 3 centimetri a livello del polso per esporre il legamento trasverso del carpo e decomprimere il nervo mediano.

Dove si opera il tunnel carpale in endoscopia?

Grazie al device endoscopico, si interviene direttamente sulla zona interessata (il legamento trasverso), senza bisogno di incidere il palmo della mano e i tessuti sottostanti (sottocute, fascia palmare e muscolo).

Intervento tunnel carpale: come avviene e perché è importante