Dove vive la processionaria?

Redazione Pubblicato il

L'areale della processionaria si estende dall'Europa meridionale, all'oriente e fino a giungere anche all'Africa settentrionale. L'insetto colpisce poi più facilmente il pino nero, senza però disdegnare in qualche caso anche pino silvestre, larice e cedro.

Dove fa il nido La processionaria?

Le processionarie nidificano soprattutto su pini e querce e sono estremamente dannose anche per le piante che le “ospitano”. Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.

Quali alberi attacca la processionaria?

Generalmente, la processionaria attacca preferenzialmente il pino silvestre e il pino nero, ma può svilupparsi anche su altre specie di pino e, nelle aree urbane, colonizzare e nutrirsi anche dei cedri.

In che mese sparisce la processionaria?

Da fine febbraio a inizio aprile i bruchi lasciano il nido e scendono dal pino ospite – in fila, da cui il nome “processionaria” – per trovare un luogo dove interrarsi e diventare crisalide, in attesa di trasformarsi in farfalla durante l'estate (sfarfallamento).

Come capire se si tratta di processionaria?

Il colore del corpo tendenzialmente oscilla tra l'arancio ed il marrone, ed inoltre si presenta con delle strisce grigio-bluastre. Verso gennaio questi insetti costruiscono nidi bianchi simili a delle tende vicino alle cime degli alberi di pino, che a volte possono essere grandi come un pallone da calcio.

ALLARME PROCESSIONARIE: sono davvero PERICOLOSE?

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Cosa succede se ti morde una processionaria?

In individui sensibili, in seguito al contatto con i peli urticanti della processionaria, è possibile lo sviluppo di una reazione allergica che può manifestarsi anche con sintomi sistemici, talvolta molto gravi. Chiaramente, in una simile situazione, è necessario chiamare subito i soccorsi sanitari.

Cosa fare se si tocca una processionaria?

È essenziale:
  1. Lavare la pelle colpita con un getto d'acqua in modo da eliminare i peli urticanti;
  2. Non grattare le regioni cutanee interessate per evitare l'insorgenza di infezioni;
  3. Rivolgersi immediatamente al dermatologo che può prescrivere vari farmaci, come gel astringenti, cortisonici e antistaminici.

Chi mangia la processionaria?

La processionaria infatti da diversi anni è presente in maniera massiccia anche nel fabrianese (e in tutte le Marche comunque). I suoi naturali antagonisti predatori sono alcune specie di formiche o gli uccelli insettivori (in questo foto documento) che appunto si nutrono di insetti.

Cosa fa la processionaria all'uomo?

Dagli eritemi papulosi e pruriginosi a gravi reazioni allergiche fino allo shock anafilattico: sono gli effetti che possono essere provocati dal contatto con i peli della processionaria, un insetto diffusissimo che può essere molto pericoloso sia per l'uomo, sia per gli animali.

Come riconoscere la processionaria da un semplice bruco?

Come distinguere i bruchi della processionaria

La lunghezza del bruco è di circa 38-45 mm. Un'altro segno che ci aiuta a riconoscere i bruchi di processionaria è il fatto che si spostano in gruppo componendo una lunga fila, caratteristica che ha dato origine al nome di processionaria.

Cosa mangia la processionaria?

La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.

Come eliminare le processionarie in modo naturale?

La disinfestazione più naturale ed efficace consiste nel trattare gli alberi infestati con il Bacillus thuringensis, un microrganismo dannoso per le larve di processionaria, ma innocuo per l'uomo e per gli altri componenti dell'ecosistema.

Cosa fa la processionaria ai cani?

I peli urticanti del bruco della processionaria, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.

Come si spostano le processionarie?

La femmina produce un ammasso di uova fissato ad un ago di pino, i bruchi alla schiusa sono nomadi e si spostano in gruppo divorando gli aghi di numerosi rami interi sino a trovare il luogo adatto a costruire un nido definitivo per affrontare l'inverno.

Come prevenire la processionaria?

A tutela della salute dei concittadini e degli operatori ecologici è vietato:
  1. depositare rami con “nidi” di Processionaria sulla pubblica via;
  2. smaltirle i rami infestati tramite i servizi di nettezza urbana porta a porta;
  3. portare i rami infestati in piattaforma ecologica.

Quanto vive la processionaria?

La Processionaria adulta è una falena con ali larghe 3-4 cm, di colore grigio con delle striature marroni; la femmina è solitamente di dimensioni lievemente maggiori del maschio. La loro vita è molto breve: non più di 2 giorni.

Cosa succede se il cane tocca la processionaria?

Purtroppo, la processionaria è molto pericolosa per i cani – e anche per i gatti – perché, se l'animale entra in contatto con questo bruco, mordendolo o annusandolo, la lingua si irrita e si gonfia fino ad andare, in poco tempo, in necrosi, e si scatenano anche altre gravi reazioni a occhi, mucose e vie respiratorie.

Quanto ci mette una processionaria a diventare farfalla?

Trascorse circa 4 settimane, le uova si schiudono e danno origine alle fameliche larve che cominciano a nutrirsi degli aghi di pino e si muovono in gruppo, alla ricerca di nutrimento.

Come capire se il cane ha preso la processionaria?

I sintomi della processionaria nel cane possono essere:
  1. Ipersalivazione;
  2. Dolore;
  3. Febbre;
  4. Infiammazione acuta della cavità orale, esofago e stomaco;
  5. Edema della glottide;
  6. Diarrea con sangue;
  7. Vomito con sangue;
  8. Dolore addominale;

Qual è la puntura più dolorosa al mondo?

Vespa Polistes Carnifex: il vincitore assoluto di questa classifica è la vespa Polistes Carnifex, conosciuta dagli esperti per la sua dolorosissima puntura.

Che farfalla esce dalla processionaria?

Durante le giornate invernali più miti, le larve escono dai loro ripari per nutrirsi degli aghi. A fine inverno inverno-inizio primavera, scendono al suolo nelle tipiche processioni e si interrano a qualche cm di profondità, dove completano la loro metamorfosi, trasformandosi dapprima in crisalidi e poi in farfalle.

Come sono fatti i nidi di processionaria?

Il nido della processionaria si trova per lo più sulle cime degli alberi. Il suo aspetto ricorda un bozzolo, fatto di fili molto sottili, di colore bianco o marrone. Le larve sono piuttosto fameliche e si cibano delle foglie dell'albero che le ospita suo malgrado.

Come arriva la processionaria?

Questo insetto segue lo stesso ciclo vitale delle comuni farfalle: dalle uova deposte si schiudono bruchi (o larve), che poi si trasformeranno in crisalidi e in farfalle, ultimo stadio da insetto adulto. Una volta diventata adulta, questa farfalla notturna o falena è assolutamente innocua.

Cosa fare se si trova un nido di processionaria?

Cosa fare quando si avvistano nidi – Una volta individuati i nidi della processionaria, è necessario tagliare i rami della pianta interessati dall'infestazione e distruggerli. Siccome si tratta di un'operazione pericolosa, è consigliato affidare l'intervento a ditte specializzate.

Cosa fare se mi punge un calabrone?

Se dopo essere stati punti da un'ape, da un calabrone o da una vespa, oltre al dolore e alla reazione locale, subentrano sintomi come un intenso malessere generale, orticaria diffusa, senso di mancamento o mancanza di respiro, è bene senza indugio allertare il 112 e farsi trasportare al Pronto Soccorso più vicino.

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