Domanda di: Ing. Isira Silvestri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Una soluzione vantaggiosa è lavorare in Svizzera ma risiedere in Italia, rientrando nella categoria dei frontalieri. Questo è fattibile se si vive vicino ai confini, ad esempio Varese, Como, Sondrio, Verbania Cusio Ossola.
Quanto conviene lavorare in Svizzera e vivere in Italia?
Vantaggi: – il livello del salario è del 50% (in media) più alto rispetto all'Italia. – In Svizzera gli stipendi sono alti, ma anche il tenore di vita e i prezzi sono alti. Rimanendo in Italia quindi, si mantiene intatto un certo potere di acquisto dello stipendio: la vita in Italia è molto meno cara.
Se ha intenzione di lasciare la Svizzera in modo permanente o per un periodo di tempo prolungato deve cancellare il domicilio nel suo Cantone/Comune al più presto 30 giorni prima della partenza. La cancellazione può essere effettuata di persona presso il municipio o l'ufficio del Cantone/distretto.
Come è tassato un italiano che lavora in Svizzera?
Per quanto riguarda la Svizzera la tassazione del lavoratore dipendente riguarda l'80% della tassazione legata alla persona fisica. Nel caso si tratta di imposte federali, cantonali e comunali (con moltiplicatore medio di un determinato cantone).
Quanto pago di tasse in Italia se lavoro in Svizzera?
Un italiano che lavora in Svizzera subisce in tale Paese la tassazione del suo reddito di lavoro dipendente al 21%. Se in Italia l'aliquota Irpef per quello scaglione di reddito è del 23%, dovrà pagare solo la differenza, pari al 2%.