In testa alla speciale classifica delle città in cui si respira meglio abbiamo Sassari (voto 9), seguita da Macerata (voto 8). A pari merito in terza posizione ci sono Enna, Campobasso, Catanzaro, Nuoro, Verbania, Grosseto e Viterbo (voto 7).
Respirare aria fresca: Ad alta quota l'aria è più pulita, senza allergeni o inquinanti; per questo stare in vetta permette di vivere lontano dall'inquinamento e di respirare un'aria priva di gas tossici. Ciò migliora la salute dei polmoni, prevenendo lo sviluppo di asma, allergie e altre malattie respiratorie acute.
Secondo i dati diffusi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la qualità dell'aria in Finlandia è la migliore al mondo. Il livello di concentrazione di particelle presenti nell'aria in Finlandia è in media di 6 microgrammi per metro cubo, il più basso rispetto a ogni singolo Paese.
Non solo mare e aspri monti, la Calabria vanta anche dolci altipiani e valle boscose che ricordano scorci alpini. È il caso del Parco nazionale della Sila, un altopiano che si estende per circa 74.000 ettari, fra boschi di pino laricio, laghi, fiumi e pascoli.
Sì quindi al mare evitando di esporsi alle alte temperature per non aggravare la patologia respiratoria stessa. Il caldo altera l'equilibrio tra paziente e ambiente, e determina in seguito alla sudorazione un maggiore rischio di disidratazione pertanto richiede adeguata idratazione.