I sogni vivono e nascono nel cervello, principalmente nella corteccia cerebrale durante la fase REM (Rapid Eye Movement) del sonno. Sono il risultato di una intensa attività neurale, spesso legata all'ippocampo, il centro che elabora ricordi ed emozioni. In sintesi, trovano casa nel nostro inconscio mentre dormiamo.
La MATERIA (grigia) di cui sono fatti i sogni è in una zona del cervello poco esplorata. Quando, quasi per caso, esperimenti del passato avevano provato a stimolarla, i volontari si erano descritti “come in un mondo parallelo”, “disconnessi dalla realtà” o “in un fumetto”.
Una voce gutturalmente aliena pronuncia «I sogni sono messaggi dal profondo»: non si vede nulla, non si può dire di più, ciò che resta del profondo si superficializza dileguandosi nel ricordo di un sogno, come avviene lungo tutto il film nell'emersione dei vermi della sabbia o per il protagonista Paul Atreides – ...
Stress, ansia, depressione e alcuni farmaci possono aumentare significativamente l'attività onirica e la sua intensità emotiva. I sogni ricorrenti o gli incubi frequenti spesso riflettono conflitti psicologici irrisolti o livelli di stress elevati.