Sì, due cugini (primi o secondi) possono avere figli in Italia, poiché il matrimonio e le unioni tra loro non sono vietati dalla legge. Tuttavia, a causa della consanguineità, il rischio di malattie genetiche ereditarie (particolarmente recessive) nella prole è maggiore rispetto alla popolazione generale, passando da circa il 3% al 6% per i cugini di primo grado.
in teoria con l'aumentare della consanguineità aumenta la probabilità di malattie ereditarie, in particolare di quelle recessive. In pratica, analizzando se nel gruppo familiare vi sono malattie ereditarie e quali malattie, non è detto che il rischio sia obbligatoriamente più alto di quello di altre coppie.
I coniugi tra loro cugini, condividono una parte del patrimonio genetico che può contenere le medesime mutazioni ereditate appunto dai nonni. In questi casi la trasmissione contemporanea delle due mutazioni al concepimento causerà la malattia corrispondente.
Perfino i figli dei cugini possono ereditare, purché però siano i soli parenti in vita: qualsiasi altro familiare più stretto li escluderebbe. Ciò significa che i figli dei cugini premorti non sono chiamati all'eredità.