Dare i compiti per casa è legale e non vietato da leggi esplicite in Italia, ma è regolato da circolari del Ministero (MIUR/MIM) che ne raccomandano un uso moderato, specialmente durante le vacanze e i fine settimana. Le scuole hanno autonomia organizzativa, ma la normativa suggerisce di evitare il sovraccarico per rispettare il diritto al riposo degli studenti.
"Premesso che nessuna norma impone di dare i "compiti a casa" (in altri Paesi è addirittura vietato), e le sole occasioni nelle quali il Ministero si è occupato dei compiti è stato per raccomandare di ridurli e non assegnarli nel fine settimana e durante le vacanze (finanche nella scuola secondaria di secondo grado), ...
n. 2443 del 28 aprile 2025. Assegnazione delle verifiche in classe e dei compiti da svolgere a casa. Nota del Ministro dell'Istruzione e del Merito ai Dirigente Scolastici delle istituzioni scolastiche statali e ai Coordinatori didattici delle scuole paritarie.
Affrontare compiti da soli stimola la curiosità e l'interesse per l'apprendimento indipendente. Questa pratica si traduce in uno sviluppo delle abilità cognitive e della capacità critica, fondamentali per il successo in varie sfide accademiche e nella vita lavorativa.