Sì, è relativamente normale avere una leggera febbre o febbricola (solitamente tra 37 , 5 ∘ C 3 7 , 5 ∘ C e 38 , 5 ∘ C 3 8 , 5 ∘ C ) dopo un trauma, inclusi interventi chirurgici, fratture o forti contusioni. Questo rialzo termico è una risposta infiammatoria naturale del corpo al danno tissutale e al riassorbimento del sangue.
Parliamo di una temperatura che arriva ad un massimo di 37,5°C e passa generalmente in due-tre giorni. Tale febbricola è dovuta al rilascio del nostro corpo di alcuni mediatori chimici che vengono diffusi durante il processo infiammatorio innescato dal trauma, sia esso chirurgico oppure di altra natura.
Se avete febbre dopo un intervento chirurgico, non vi dovete preoccupare perché la febbre è un evento normale ed è dovuta al riassorbimento del sangue. A seconda del tipo di intervento, a meno che appunto sia uscito fuori troppo sangue dalla vostra articolazione, la febbre durerà un pochino di più.
La febbre può manifestarsi in caso di frattura esposta, in cui l'osso perfora la pelle, creando una porta d'ingresso per i batteri e aumentando il rischio di infezione. In questi casi, l'infezione può provocare un aumento della temperatura corporea come risposta dell'organismo.
Una maggiore preoccupazione devono destare sintomi quali forte mal di testa, vertigini, nausea e vomito, perdita di coscienza. Se compaiono è bene contattare subito il 118.