Creare energia dal nulla, intesa come violazione del primo principio della termodinamica, è impossibile secondo la fisica classica, poiché l'energia può solo essere trasformata, non creata né distrutta. Tuttavia, la meccanica quantistica permette di estrarre minime quantità di energia dal "vuoto" tramite fluttuazioni, un concetto teorico diverso dal "nulla" assoluto.
Questo perché viola i principi fondamentali della fisica, in particolare le leggi della termodinamica. Il primo principio della termodinamica stabilisce che l'energia non può essere creata né distrutta, solo trasformata.
La risposta è sì: grazie a diverse tecnologie, è possibile produrre energia nel proprio piccolo. Le soluzioni disponibili variano per complessità, costo iniziale e rendimento, ma rappresentano tutte un primo importante passo verso il risparmio energetico e la sostenibilità.
Il principio di conservazione dell'energia afferma che l'energia non si crea e non si distrugge ma si trasforma, mantenendo costante la sua quantità. L'energia si trasforma passando da una forma all'altra e mantiene costante la sua quantità.
L'energia del vuoto è una quantità di energia presente ovunque nello spazio anche quando privo di materia, il che rende lo spazio vuoto non completamente vuoto. Questa energia è legata alle fluttuazioni quantistiche, che determinano la continua fugace comparsa e annichilazione di particelle e antiparticelle.