È possibile donare una casa ereditata?

Domanda di: Ing. Cassiopea Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026
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Sì, è possibile donare una casa ereditata, purché la successione sia aperta e l'accettazione dell'eredità sia formalizzata. La donazione richiede un atto pubblico notarile con due testimoni. Se l'immobile è in comproprietà, è necessario effettuare prima la divisione ereditaria o ottenere il consenso di tutti i comproprietari per donare una quota specifica.

Come posso donare una casa ereditata?

Quindi, si verificano due passaggi, prima il donante diventa erede e proprietario della quota ereditaria e poi dopo si spoglia di essa con l'atto pubblico di donazione. Questo tipo di passaggio viene reso pubblico grazie alla trascrizione nei Registri Immobiliari a cui provvederà il notaio.

Cosa succede quando si riceve un immobile in eredità si può cedere?

Sì, si può cedere un immobile ereditato, ma è necessario prima accettare l'eredità e, in caso di più eredi (comunione ereditaria), si può vendere la propria quota (con prelazione per gli altri eredi) o l'intero immobile (con consenso unanime). Se non c'è accordo, si può ricorrere alla divisione giudiziale per vendere all'asta. La vendita richiede un atto notarile, la trascrizione e, se ereditato con beneficio d'inventario, l'autorizzazione del giudice.

Cosa cambia nel 2025 per le donazioni?

Le novità principali sulle donazioni nel 2025 riguardano una riforma epocale sulla circolazione degli immobili donati, che dal 18 dicembre 2025 elimina il rischio per i terzi acquirenti, trasformando la tutela degli eredi da reale a obbligatoria (risarcimento in denaro). Si applica alle successioni future e, con una clausola di salvaguardia semestrale (fino al 18 giugno 2026), anche a quelle passate, garantendo maggiore sicurezza, liquidità per il mercato immobiliare e bancario, e una semplificazione generale.

Come fare una donazione non impugnabile da eredi?

È possibile rendere una donazione non impugnabile da eredi, se i legittimari firmano la rinuncia all'azione di riduzione per lesione della legittima. In pratica Gli eredi legittimari (coniuge, figli e ascendenti) possono decidere di rinunciare a rivendicare lesioni della legittima.

Gli EREDI non possono più contestare le DONAZIONI | Avv. Angelo Greco