Sì, si può sopravvivere a un fulmine. Nonostante l'enorme potenza, circa l'80-90% delle persone colpite sopravvive, spesso grazie a un soccorso tempestivo (rianimazione cardiopolmonare). Sebbene la morte possa avvenire per arresto cardiaco o respiratorio, la maggior parte delle vittime sopravvive, talvolta riportando danni neurologici, ustioni o traumi.
Quante possibilità ci sono di sopravvivere a un fulmine?
Raramente chi è colpito direttamente da un fulmine sopravvive (la scarica elettrica provoca arresto cardiaco, blocco respiratorio e ustioni interne), anche se a volte persone sono sopravvissute senza grossi danni.
I fulmini di potenza elevata generalmente provocano la morte. Le persone colpite da fulmine non sono cariche elettricamente e dunque non si rischia nulla a prestare loro soccorso. L'80% delle persone vittime di fulminazione sopravvive: respirazione bocca a bocca e massaggio cardiaco possono salvare la vita!
In tutto il mondo i decessi per colpa di un fulmine sono stimati fra 6 e 24mila all'anno, ma il numero di chi viene colpito è molto più alto perché in 9 casi su 10 la scarica non è fatale, tanto che esiste pure un'associazione dei sopravvissuti, la Lightning Strike & Electrical Shock Survivors International.
Un fulmine può provocare danni alla salute in forma diretta, se il corpo viene colpito direttamente dalla scarica, oppure indiretta, se viene colpito dalla corrente di ritorno nel terreno. I danni più gravi sono quelli derivanti dalla fulminazione diretta, e in certi casi possono provocare la morte.