Sì, in Italia è possibile spargere le ceneri in mare, ma la pratica è strettamente regolamentata. È necessaria un'autorizzazione comunale basata sulla chiara volontà del defunto (testamento) e la dispersione deve avvenire in tratti liberi da manufatti, solitamente a oltre 100 metri dalla riva. Spesso le ordinanze locali richiedono distanze maggiori (mezzo miglio).
Disperdere le ceneri in mare: secondo la legge si può.
In tratti liberi da natanti e da manufatti. Ad una distanza dalla riva di almeno mezzo miglio. Un'imbarcazione con un referente preparato a bordo. Alla dispersione delle ceneri in mare potranno partecipare anche i parenti.
Cosa bisogna fare per disperdere le ceneri in mare?
La dispersione delle ceneri deve essere autorizzata dallo Stato Civile che prende atto di una dichiarazione espressa, datata e sottoscritta attribuibile alla persona defunta e la cui autenticità viene autocertificata dai familiari aventi titolo alla destinazione della salma.
SIGNIFICATO E SIMBOLISMO. La dispersione delle ceneri in mare è una pratica antica e profondamente significativa. Questo gesto rappresenta il ritorno alla natura e il completamento del ciclo della vita, unendo il destino umano a quello delle acque del nostro pianeta.
Dispersione delle ceneri 1. La dispersione delle ceneri e' consentita esclusivamente su espressa manifestazione di volonta' del defunto risultante dal testamento o altra dichiarazione scritta. 2. L'autorizzazione alla dispersione delle ceneri e' rilasciata dal comune ove e' avvenuto il decesso.