Domanda di: Dr. Carmela Rossetti | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Tenere il router in camera da letto non è considerato un rischio grave immediato secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), poiché le emissioni del Wi-Fi sono radiazioni non ionizzanti e a livelli molto bassi, ben al di sotto dei limiti di sicurezza, ma per precauzione, specialmente perché studi scientifici sono ancora in corso, è consigliabile tenerlo distante dal letto (almeno 1-1,5 metri), metterlo in modalità aereo di notte o spegnerlo, e spostarlo in altre stanze, riducendo così l'esposizione prolungata a campi elettromagnetici durante il sonno.
Le antenne Wi-Fi, infatti, emettono onde elettromagnetiche per 0,1 Watt di potenza contro i 3000 Watt delle antenne della rete mobile”. Scegliere il Wi-Fi significa quindi diminuire drasticamente l'inquinamento elettromagnetico con la stessa qualità di navigazione.
Il seminterrato, il punto più basso della casa, è il posto peggiore dove collocare il router. Muri spessi, cemento e altri materiali edilizi densi possono assorbire o bloccare i segnali WiFi. Questo rende molto più difficile per il segnale raggiungere efficacemente il piano superiore.
Le onde a radiofrequenza del Wi-Fi sono davvero pericolose per la salute? L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) afferma che, ad oggi, non ci sono evidenze scientifiche di possibili danni alla salute in seguito all'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza generati da sistemi di comunicazione Wi-Fi.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) afferma che, al momento, non ci sono evidenze scientifiche di danni alla salute idovuti all'esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenza generati da Wi-Fi.